Viaggiare da soli e girare il mondo

 
Viaggiare da soli. Da lettore, verrebbe da pensare: che argomento noioso. A meno che non si cerchino proprio informazioni sul viaggiare da soli. E ce ne sono tante e, se ci rifletto un attimo, mi vengono in mente diverse idee.

Viaggiare da soli in trenoViaggiare da soli

Una vacanza è una vacanza. E che si parta e si torni in auto, in autobus, in treno o in aereo, è chiaro. Ma com'è quando si viaggia da soli seduti in treno? Beh, in due si chiacchiera e il tempo vola, ma chi è solo in treno si lascia catturare dalle immagini che scorrono oltre il finestrino. Chi viaggia da solo può leggere un libro e anche scriverne uno. Molti giornalisti e autori raccontano di scrivere meglio in treno. Bene se lo scompartimento è tranquillo, male se qualcosa traballa. A me, autrice che viaggia da sola, hanno fatto il complimento più bello proprio sulla lettura dei libri in treno. Amo il treno e i libri, e uno dei miei lettori mi ha detto che per la prima volta il viaggio in treno non gli era sembrato noioso, dopo aver letto il mio libro durante il tragitto. Per me è stato il complimento più bello per una che viaggia da sola in treno e lì scrive libri, e per un lettore in viaggio da solo che non si è annoiato. Viaggiare da soli, quindi, non significa intrattenersi comunicando, ma ascoltarsi e prendere coscienza di sé.

Viaggiare da soli significa vedere di piùViaggiare da soli

Le escursioni a piedi permettono di cogliere di più dell'ambiente circostante, perché non c'è nessuno intorno con cui chiacchierare di continuo, e questo vale quando si viaggia da soli. Così si trovano prospettive da immortalare in foto e si possono fare belle passeggiate ed escursioni. Il viaggio in solitaria regala impressioni e punti di vista straordinari. Questo significa viaggiare da soli.

Nessuno che ti metta fretta, una colazione senza stress. Anche vivere un po' alla giornata e non correre durante le escursioni. QUESTO è il bello del viaggiare da soli. Viaggiare da soli può rendere completamente felici, perché si ha molto tempo per riflettere, e lo si può vivere come un pellegrinaggio. Per questo lo consiglio. Non per due settimane, e nemmeno solo per un weekend, ma per una settimana sì.

Viaggio prenotato, ma ti manca il compagno?